IL PROMEMORIA PER LO STUDIO
- Cod. List. 060w
LA RELAZIONE PER IL PAZIENTE
-  
Cod. List. 061w


IL PROMEMORIA PER LO STUDIO è un documento pensato per la comunicazione scritta tra i vari attori del trattamento: il personale di studio, i consulenti interni ed esterni allo studio, il laboratorio ortodontico (nel presupposto che a maggiori informazioni corrisponde spesso una migliore collaborazione). Questo documento ha un duplice scopo:

  1.  Quello di fermare nel tempo le considerazioni che conducono alla scelta di un tipo di trattamento piuttosto che uno diverso, tenendo conto che il trattamento ortodontico spesso dura per anni e nel tempo cambiano le prospettive, le esigenze, la stessa organizzazione, etc.! …  una vera dissertazione approfondita del singolo caso ortodontico, che parte dall’analisi degli elementi disponibili (RX, modelli, foto, etc.), per finire alle riflessioni da tenere in considerazione al momento della definizione del piano di trattamento (ad es. le richieste del paziente). Si tratta di un documento rivolto a tutti i collaboratori interni ed esterni allo studio, che si compone solitamente di circa una cinquantina di pagine; molte di più nel caso in cui sia necessario ipotizzare eventuali alternative per cercare di raggiungere obiettivi diversi, con diversi piani di trattamento e forse una diversa meccanica. La relazione riporta delle note esplicative orientate alla comunicazione con tutti i collaboratori dello studio, compreso il laboratorio ortodontico che sarà incaricato della costruzione dei dispositivi medici necessari. Tali riflessioni partono dall’analisi degli elementi a disposizione (RX, modelli, etc.), per finire alla meccanica prevista, passando per l’analisi delle misurazioni dei modelli ed RX e perfino per le specifiche richieste del paziente (eventualmente ve ne fossero), senza tralasciare la descrizione per esteso dei parametri di partenza e la descrizione degli obiettivi del trattamento. Il tutto è riportato per esteso nonché sintetizzato in due tabelle.
  1. Quello di consentire a chiunque, anche all’eventuale nuovo ortodontista consulente, di comprendere le considerazioni iniziali ed eventualmente procedere con il trattamento sulla base documentale (piuttosto che per supposizioni).

La RELAZIONE PER IL PAZIENTE è invece un documento che, pur riportando tutta una serie di riflessioni già maturate durante la stesura del Promemoria per lo studio, ha una finalità diversa: si tratta della comunicazione orientata ai “NON addetti ai lavori” (ovviamente tecnica, ma espressa in termini “pseudo-legali”: per essere compresa anche dall’eventuale giudice che sembra logico pensare non sia un “addetto ai lavori”). Per esempio, in caso di disputa legale tra genitori separati, quasi sempre uno dei due chiede al proprio ortodontista di fiducia una relazione sul trattamento ortodontico in atto o in procinto di iniziare il trattamento, con lo scopo di consentire al giudice la eventuale ripartizione della relativa spesa.

A volte la relazione serve anche per consentire all’altro genitore di valutare con il proprio medico di fiducia il piano di trattamento proposto dal professionista scelto dal genitore che ha per primo ha preso l’iniziativa di far visitare il minore, i limiti del trattamento già iniziato dal professionista che lo ha in cura e le eventuali implicazioni che quella scelta di trattamento potrebbe comportare.

Solitamente la Relazione per il paziente si compone di circa 25 – 30 pagine, cui si aggiungono solitamente le stampe degli elaborati cefalometrici, dell’Analisi dei modelli e quant’altro.  

Entrambi questi due documenti riportano ben due tabelle riassuntive:

  1. Nella prima sono menzionati i parametri di partenza e una valutazione circa gli obiettivi che si potrebbero raggiungere utilizzando gli strumenti previsti.
  2. Nella seconda tabella son menzionati gli strumenti che si prevede di utilizzare e i tempi ipotizzati per ciascuno di essi.

Tutto è riportato anche per esteso all’interno della relazione. Sinteticamente anche nel promemoria e nel “consenso informato al trattamento ortodontico”.    

Per ottenere questi servizi:

  1. Chiedi a CDD il ritiro degli elementi da elaborare tramite il corriere convenzionato; oppure:
  2. Invia le immagini digitalizzate come semplici allegati della normale posta elettronica. Per i modelli, consiglio di fotografare la faccia occlusale, posizionando nelle immagini un righello millimetrato che possa servire da riferimento di grandezza …).

Nel termine massimo di 5 giorni lavorativi, il service elabora la richiesta:

  1. Se hai chiesto il ritiro degli elementi da elaborare tramitye corriere convenzionato: ottieni la restituzione degli tuoi elementi e una cartella con gli elaborati richiesti. La cartella ha un formato superiore al A4 (25 per 31), con una tasca interna alla copertina posteriore che serve per conservare le RX e quant’altro. Per anticipare i tempi correlati con la spedizione, puoi chiedere anche l’invio anticipato del .pdf con gli elaborati da stampare in autonomia (nel formato A4).
  2. Se hai inviato le immagini digitalizzate degli elementi da elaborare: ottieni un .pdf con gli elaborati da stampare in studio (in questo modo si abbattono totalmente anche i tempi e i costi del corriere).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Lascia la tua richiesta qui sotto.

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